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A Scampia è tornato il Carnevale

Scritto da Antonio Zapelli Il . Inserito in Succede a Napoli

Carnevale scampia Gridas

È tornato, per la 36a edizione, il Corteo di Carnevale di Scampia, partito domenica 11 Febbraio alle ore 10, promosso dal Gridas e diventato un must del quartiere del “futuro riscatto”, grazie all'impegno e alla volontà quotidiana della rete di associazioni, realtà, scuole che animano questo quartiere.
La manifestazione ha attraversato quasi tutte le strade del quartiere: passando dalla zona delle Vele, a via Bakù, fino dunque al confine con Secondigliano, nei pressi del carcere.

Il tema proposto per quest’anno è “MEZZOGIORNO DI FUOCHI chi appiccia chi scioscia chi stuta”. Il titolo fa riferimento all’aridissima estate e ai devastanti incendi dolosi, che hanno martoriato soprattutto il mezzogiorno. Compromettendo il patrimonio naturalistico italiano e, riportando spesso alla luce, nuove discariche abusive, che continuano a mietere vittime indifese; ma al centro del corteo c’è anche l’incendio di cui è stata vittima la comunità rom di Scampia tra chi, stringendosi ad essa, ha cercato di spegnere i fuochi, anche degli animi, e chi ha colto occasione per scatenare nuove guerre tra poveri, rispolverando fasci e gagliardetti.

Il titolo è un ispirato pure al celebre film western e al passaggio dai grilletti ai pulsanti per gli attuali duelli “a chi spara prima”, in cui si cimentano le potenze mondiali tenendo tutti con il fiato sospeso e paventando nuove guerre nucleari. Tant'è vero che una delle maschere più gettonate della manifestazione è stata quella di Donald Trump, che ha il volto di un maiale sul carro di Carnevale del Gridas. Capelli biondi di cartapesta spuntano dal cappello a stelle strisce dello zio Sam, il personaggio che esattamente 100 anni fa gridava "I want you" ai ragazzi americani dal manifesto affisso nelle strade per reclutare soldati per i conflitti mondiali. Insomma, in poco più di un mese di laboratori che si sono tenuti nelle varie sedi di associazioni, scuole e gruppi più o meno organizzati, ciascuno si è sbizzarrito a declinare il tema proposto in tutte le sue sfaccettature, interpretandolo e personalizzandolo, in base al proprio contesto e operato.