Pozzuoli, un fiume di persone in marcia per la legalità

“Un popolo che tace è senza dignità", recitava così uno dei più significativi striscioni esposti in testa al corteo della legalità. 3 mila persone, principalmente studenti, hanno marciato sabato 17 febbraio per le strade di Monterusciello per dire no alla camorra e ad ogni forma di delinquenza.
La manifestazione puteolana è stata indetta a contrasto dei recenti fatti criminali verificatisi nelle periferie della città flegrea, e si è snodata per l'intero quartiere da piazza De Curtis . Ad aprire il corteo i bambini delle scuole elementari che con i loro palloncini hanno colorato la manifestazione, erano presenti anche scuole superiori e primarie, amministrazione comunale, Curia vescovile, associazioni sociali e culturali, organizzazioni sindacali e comitati civici.
“Non arretriamo di fronte alla criminalità, noi ci siamo. Le istituzioni ci sono e sono al fianco dei cittadini, come deve essere”. Con queste parole il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia guida la marcia per la legalità: “Questa non è la città della camorra - grida con forza il sindaco della città flegrea - oggi questa grande manifestazione partita dagli studenti del nostro territorio ha coinvolto tutta la città, dall'amministrazione con il sindaco, gli assessori e tutti i consiglieri comunali, dalla Curia arcivescovile, alle associazioni, alle organizzazioni sindacali, ai comitati civici e semplici cittadini. Una marcia per la legalità per dire no alla camorra e ad ogni forma di delinquenza. La nostra partecipazione - afferma il sindaco - è perché vogliamo alzare l'asticella per tenere alta l'attenzione e dire a chi ha intenzioni camorristiche di stare lontano dalla città”. Ma l'impegno della città, con la sua amministrazione, non si ferma qua.
“Sarà creato – dice Luigi Manzoni, presidente del Consiglio comunale, un Osservatorio ed apposito regolamento per la prevenzione ed il contrasto alla criminalità organizzata e la promozione della cultura della Legalità. Saranno inoltre realizzate uno o più Case della Cultura per i giovani, come richiesto dagli stessi studenti, e promossi progetti di formazione ed educazione alla legalità nelle scuole. L'amministrazione si è anche impegnata ad estendere ed ampliare il sistema di videosorveglianza già predisposto per il centro storico ai quartieri di Monterusciello, Licola, Toiano ed Agnano Pisciarelli”.
