Mostra d'Oltremare: giochi di acqua e di luce nelle sere di primavera e d'estate
Con l’inizio della primavera la Mostra d'Oltremare si offre in tutta la sua bellezza per le sere di primavera e d'estate. Infatti, dal 21 marzo e fino al 21 luglio, l'orario di chiusura del parco a disposizione del pubblico non è più, come da tradizione, al tramonto, ma due ore dopo il tramonto. Così, gli affascinanti spazi della Mostra d’Oltremare vengono aperti ulteriormente a tutta la cittadinanza che ha quindi la possibilità passeggiare, chiacchierare sui prati e godersi la brezza serale.
Donatella Chiodo, presidente della Mostra d'Oltremare, dichiara che «l’apertura della Mostra alla città è un tratto caratterizzante della nostra idea di gestione di bene pubblico. Per questo abbiamo cercato e trovato delle sinergie per rendere fruibile al meglio e per un tempo sempre maggiore il parco della Mostra, di cui andiamo orgogliosi ma che vogliamo sia vissuto il più possibile dai napoletani».
La sinergia della quale para Chiodo è quella che la Mostra d'Oltremare ha stabilito con Unicoenergia, una giovane azienda campana che lavora nel settore dell'energia, del gas e dell'efficientamento energetico e che ha allestito la spettacolare illuminazione che per i prossimi quattro mesi, dalle ore 19,00, fa risplendere gli scenari più belli della Mostra d’Oltremare, illuminandoli con fari a led colorati che ne esaltano la bellezza, rendendoli ancora più affascinanti. I luoghi prescelti per questa simpatica iniziativa sono la Chiesa Copta, il laghetto di Fasilides con il Castello Gondar, il Cubo d'Oro, la Torre delle Nazioni, che attende lo sblocco dei fondi per la ristrutturazione, e i blocchi laterali del Teatro Mediterraneo. Si tratta di luci artistiche con fari di diversa intensità e vari colori: il progetto artistico di Unicoenergia prevede, infatti, un'illuminazione fissa per un breve periodo di tempo con rotazione di colori, mentre i proiettori permettono giochi di luce in movimento. Inoltre, Unicoenergia offre gratuitamente l'allestimento delle luci senza oneri per la Mostra d'Oltremare, alla quale tocca solo farsi carico delle spese per l’energia elettrica.
Aldo Arcangioli, amministratore delegato di Unicoenergia, riconosce che «la Mostra D'Oltremare è un polmone importantissimo per la città di Napoli, una vetrina di lusso, dove si concentrano storia, cultura e bellezza della città partenopea. La filosofia di Unicoenergia è diffondere una nuova cultura dell'illuminazione, che tenda a valorizzare lo splendore del territorio, riportando alla luce storia e bellezza troppo spesso dimenticate o nascoste. Sarà un piacere e un onore illuminare la Mostra D'Oltremare per regalare ai tantissimi turisti una nuova esperienza di visita. Non è la prima iniziativa che sposiamo sul territorio, per noi donare una nuova luce è grande soddisfazione».
Giuseppe Oliviero, consigliere delegato della Mostra d’Oltremare, dichiara: «accenderemo la Mostra nelle sere d'estate, estendendo per quattro mesi una caratteristica di fruibilità che i napoletani storicamente amano nei giorni di Fiera della Casa. Lo facciamo con convinzione, affrontando anche i costi di gestione aggravati dalla vigilanza serale per garantire la sicurezza dei nostri concittadini. Ma ci crediamo. Come crediamo a un lavoro più oscuro, quello del risanamento dei conti, che stiamo conducendo con soddisfazione, visto che abbiamo portato in utile i bilanci in tre anni».
