17 Maggio 1987

“Può sembrare un argomento fragile, ma abbiamo visto proprio qui a Napoli che il calcio ha un significato forse più importante. Aggrega la gente, la fa sentire più amica”. Gianni Minà introduceva così 'Notte per uno scudetto', domenica 17 maggio 1987 (presente nei dvd della collana dedicata a Maradona e intitolata 'Non sarò mai un uomo comune').
Una settimana dopo il primo tricolore, quel carico di felicità si sentiva più forte che mai e dopo l'ultima giornata di campionato dall'Auditorium Rai di viale Marconi andava in onda l'estasi di una città intera. Con tanti personaggi napoletani.
Da Lina Sastri a Luciano De Crescenzo. Da Francesco Rosi a James Senese, passando per Mario Merola, Marisa Laurito, Teresa De Sio. E altri ancora. Tutti insieme. O quasi, considerato che Pino Daniele era collegato dal San Paolo. “Non è solo una vittoria sportiva, ma anche di un Sud che si fa valere”, disse l'uomo in blues. Allo stadio vi era anche la banda musicale della Nato, che in un mare di bandiere scrisse l'incipit di quella serata, mentre in altre parti della città erano ripresi i caroselli. ''Una settimana, un giorno'', canta Edoardo Bennato (anche lui invitato alla grande festa). Di più, molto di più. Ma Diego e gli altri? Dopo il pareggio di Ascoli Piceno la squadra si recò all'Auditorium, per ingrossare ancora di più l'oceano di passione che andava a bagnare anche i cuori dei napoletani nel mondo. A Santa Lucia vi erano Luigi Necco e Fausto Cigliano, mentre Troisi chiese scusa per aver appreso il lieto annuncio in ritardo... Ricomincio da tre. Non è solo il titolo del primo film di Massimo, ma anche il sogno dei tifosi napoletani. Di tutti, dal primo all'ultimo.
