Uber Eats arriva nella capitale del gusto

Dal 30 maggio anche a Napoli è sbarcato Uber Eats. Questa app, che fa parte della società di Uber nota anche in Italia per i trasporti privati, è sostanzialmente un servizio di “delivery” che consente ai propri utenti di poter ordinare cibo a domicilio, ponendosi come mediatore tra i ristoranti e i clienti.
La società, nata a San Francisco nel 2014, è sempre più in espansione e nel 2017 ha raggiunto circa 200 città in tutto il mondo con 65mila ristoranti che collaborano. In Italia era già presente a Milano.
Il servizio è facilmente accessibile al consumatore tramite app dallo smartphone oppure dal sito web www.ubereats.com; successivamente basta inserire il proprio indirizzo e la piattaforma individua tutti i ristoranti, pasticcerie, sushi bar che partecipano all’iniziativa e che sono aperti in quel momento. L’ordine può anche essere programmato.
Il cliente può scegliere il proprio pasto dai menù forniti online e paga direttamente con la carta.
Inoltre ogni ristorante riporta un tempo stimato per la consegna a domicilio e l’app consente di poter localizzare sulle mappe il proprio ordine.
Uber Eats sarà poi vettore esclusivo nell’area della città di Napoli del servizio McDelivery offerto da McDonald’s. Il servizio sarà disponibile a pranzo e a cena, utilizzabile, in questo caso, in un raggio di 2,5 km dai cinque ristoranti presenti a Napoli.
Oltre al colosso dei fast food, sulla piattaforma è già possibile ordinare da numerosi take away o da rinomate pasticcerie come “Poppella” o “Leopoldo” ogni giorno a qualunque orario.
Entro la fine di quest’anno la società americana conta di espandersi in numerosi centri sul suolo italiano nonostante il servizio di trasporto persone deve affrontare gravosi problematiche normative
