Lettera di una studentessa-manifestante

Quando sei al primo anno di liceo e un bel giorno si presenta in classe un ragazzo dell’ultimo anno, un ragazzo di quelli che oggi qualcuno definirebbe (per vestiario ed atteggiamento) “un alternativo”, un ragazzo che inizia con foga e passione a parlarti di libertà ed uguaglianza e della necessità di lottare per esse, usando termini e citando personaggi di cui magari non hai neanche mai sentito parlare, vi assicuro che qualcosa vi scatta dentro.














