COMUNICATO STAMPA
LIQUID MEMORIES. COSA RESTA DEI RICORDI?
Mostra personale di Mattia Novello
Il prossimo 28 giugno alle 18:30 sarà possibile partecipare all’inaugurazione della mostra internazionale di arte contemporanea Liquid Memories. Cosa resta dei ricordi? presso l’Atrio di Palazzo Filangieri a Vico Equense. L’evento sarà visitabile fino al 1° agosto 2026 e ospiterà la mostra personale di Mattia Novello promossa da ExtrArtis e dal Comune di Vico Equense. Un progetto espositivo che indaga la natura mutevole della memoria attraverso opere in cui il tempo non è soltanto tema della rappresentazione, ma materia stessa del processo creativo.
La mostra si inserisce nel programma culturale di ExtrArtis, progetto internazionale di residenze d’artista nato con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra arte contemporanea, patrimonio culturale e sviluppo territoriale. Attraverso residenze, mostre, attività formative e processi di co-creazione, ExtrArtis trasforma luoghi identitari del territorio in spazi di sperimentazione culturale, favorendo l’incontro tra artisti, comunità locali, istituzioni e reti internazionali.
In questa prospettiva, Liquid Memories rappresenta non soltanto un’esposizione personale, ma anche un’occasione di riflessione collettiva sul rapporto tra memoria, identità e trasformazione, temi che caratterizzano la ricerca di ExtrArtis e il suo impegno nella valorizzazione sostenibile del patrimonio materiale e immateriale dei territori.
Il topos dell’artista selezionato, Mattia Novello, si sviluppa infatti attraverso un gesto tanto essenziale quanto radicale: il ghiaccio colorato viene lasciato sciogliere sulla tela affinché sia il tempo a completare l’opera. L’artista rinuncia al controllo assoluto dell’immagine e affida la composizione all’incontro tra gravità, temperatura, evaporazione e trasformazione della materia. Ciò che emerge non è una semplice traccia pittorica, ma la testimonianza di un processo, la sedimentazione visibile di qualcosa che è esistito e che, nel momento stesso in cui si manifesta, sta già scomparendo.
In Liquid Memories il ghiaccio diventa metafora della memoria emotiva. Apparentemente solida e definita, la memoria contiene già in sé la propria trasformazione. Come i sentimenti, anche i ricordi mutano forma, intensità e temperatura nel tempo. Si dissolvono, si sovrappongono, si confondono. Eppure, nel loro svanire, lasciano una traccia. Le colature cromatiche che attraversano le superfici non rappresentano un ricordo: ne incarnano il comportamento. Sono frammenti di esperienze, atmosfere emotive, paesaggi interiori che continuano ad abitare la coscienza molto tempo dopo la scomparsa della loro origine.
Le opere raccolte in mostra si collocano in uno spazio sospeso tra presenza e assenza, permanenza e dissoluzione, immersione e riemersione. L’acqua, elemento centrale nella poetica dell’artista, assume una dimensione simbolica e diviene linguaggio della trasformazione continua. Attraverso la sua instabilità, Novello costruisce un dialogo tra luce e abisso, memoria e rinascita, evocando la fragilità dell’esistenza e la capacità delle emozioni di sopravvivere alla materia che le ha generate.
In un’epoca dominata dall’accumulazione incessante di immagini e informazioni, Liquid Memories invita a riflettere sul valore delle tracce e sull’impossibilità di trattenere completamente ciò che amiamo. Ci ricorda che la memoria non è un archivio immobile, ma un organismo vivo che continua a trasformarsi. Forse, come suggeriscono le opere di Novello, i ricordi sono il capolavoro più duraturo dell’esperienza umana: ciò che rimane quando tutto il resto si è sciolto.
Informazioni
Liquid Memories. Cosa resta dei ricordi?
28 giugno – 1° agosto 2026
Opening: 28 giugno 2026, ore 18.30
Sede: Atrio di Palazzo Filangieri
Corso Filangieri 98, Vico Equense
Promossa da: ExtrArtis e Comune di Vico Equense

