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“Io penso che”, il pensiero nell’era della comunicazione veloce

Scritto da Mariagrazia Manna Il . Inserito in Vac 'e Press

io penso che

“Cogito ergo sum!”.
Chi non ha pronunciato almeno una volta nella sua vita questa locuzione? Chi, come Cartesio, non si è affermato almeno una volta come uomo in quanto soggetto pensante?

 

E come esprimere la certezza indubitabile di esistere in quanto capace di pensiero nell’era della comunicazione digitale e dei messaggi che scorrono veloci spesso fermandosi solo alla soglia degli occhi?

Magari semplificando la vita al cervello, traducendo il pensiero in poche parole, visibili, come se si trattasse di un manifesto pubblicitario, come il foto-progetto “Io penso che” si propone di fare da gennaio 2015.
Un progetto nato a Firenze dai pensieri, appunto, di Emilio Porcaro, classe 1985, giovane napoletano architetto e fotografo.

“Io penso che" non è solo un esperimento formale, che prova a destrutturare la fotografia d'autore affidando il messaggio a un'altra formula comunicativa, è un progetto che incoraggia la disseminazione: riflettere, articolare un pensiero, fermarlo in una foto, con un sorriso, e condividerlo, affinché divenga di tutti.
Maggiormente sono i giovani i mittenti e il bacino di utenza del messaggio, anche se ultimamente il fenomeno inizia ad estendersi anche ad altre fasce di età.
Notevole, infatti, il riscontro che sta avendo in termini di sostenitori e partecipanti.

Ma Emilio non è solo in questa avventura. Insieme a lui un team formato da amici e professionisti quali Guido Boldoni per le pubbliche relazioni, Mario Falco per lo sviluppo sistemi informatici, Guglielmo Verrienti come post-produttore e co-fotografo e da poco in squadra anche altri due membri su Firenze, Fabrizio Colucci per le pubbliche relazioni e Eleonora Litta come co-fotografo.

E’ possibile seguire il progetto che muta e si allarga dinamicamente attraverso l’apposita pagina Facebook “io penso che”, ma non solo, fino ad ora sono state allestite già quattro mostre tra Firenze e Napoli, l’ultima proprio nel capoluogo partenopeo ad Ottobre.
Per chiunque volesse partecipare, o anche solo dare un occhiata, sulla pagina ci sono tutte le informazioni. Ci si può fare un pensiero!