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Intervista: Un rapper e la voce di una Napoli da riscoprire

Scritto da Angela Pascale Il . Inserito in Musica

Angela Doppia B

Tommaso Marzano, in arte "Doppia B", ha da poco presentato il suo ultimo CD "Il Croupier" ricco di collaborazioni con artisti napoletani come Giovanna De Sio, Nancy Coppola, Tommy Riccio, Gianni Fiorellino, Ciccio Merolla, Paura e tanti altri.

Rappresenta un pezzo della Napoli che ha voglia di farsi sentire, fatta di ragazzi che non si arrendono e perseguono i propri sogni, abbiamo, dunque deciso di porgli qualche domanda.
Angela: Perché Doppia B?
Doppia B: A Napoli si dice che se sei senza famiglia sei un "bastardo", poi oltretutto la vita ti rende "bastardo" o quanto meno devi far finta di esserlo per difenderti, quindi due volte bastardo ''Doppia B''
Angela: Il mondo rap è un fenomeno che sta crescendo sempre di più soprattutto nella periferia nord-est di Napoli, credi che possa assumere una rilevanza nazionale come è stato per la musica classica napoletana?
Doppia B: Ottima domanda, il rap oggi è diventata una moda, ma il rap non è moda, è uno stile di vita, un modo di pensare e di fare. Ci tengo a dire che rapper ci nasci, non ci diventi scimmiottando i rapper come si vede ultimamente. Va bene fare collaborazioni con altri generi e con i cantanti della nostra terra che mai va rinnegata, ma bisognerebbe farlo nel rispetto della musica , in questo caso il rap. Credo che se si continua così la moda svanirà presto e pochi avranno capito chi fa il vero rap , detto questo a Napoli il rap c'è sempre stato e a detta di tutti c'è sempre stata la scena più forte d'Italia.
Angela: Per i temi Rap Napoli sembra fatta apposta, difficoltà economiche, terra dei fuochi, troppo spesso mancanza di Stato e Istituzioni forti, credi che questo incida?
Doppia B: Si, incide molto , il rapper nasce con il talento e questo tipo di situazioni, non solo per protestare ma per dire: noi ci siamo! A questo serve il rap!
Angela: Tu però hai fatto anche tante collaborazioni, con generi diversi, soprattutto nel tuo ultimo CD, il Croupier, in particolare col mondo neomelodico. Quanto differisce dal rap napoletano? E cosa ti piace dello stile neomelodico?
Doppia B: Si hai detto bene, io, come ho accennato, racconto della mia vita, quindi, ho ripreso dei vecchi pezzi napoletani che ascoltavo nelle radio quando me la passavo brutta tra depressione e problemi di una famiglia disastrata, quindi oltre a omaggiare la mia Napoli ho voluto riprendermi una rivincita con la vita, allora la vita "mi metteva sotto", ora esco con un disco che mi fa tornare nel passato con quei pezzi, ma ci torno da artista, da vincitore !
Angela: Quindi la tua cultura musicale parte comunque anche da lì, quali altre contaminazioni ha avuto?
Doppia B: Non è che li ascoltavo da fan, ma nei quartieri di Napoli è impossibile non ascoltarli, i neomelodici qui sono come i rapper in America, il disco è contaminato anche dal rock , R&B , i prossimi dischi saranno influenzati da altri generi , mi piace rinnovarmi ogni volta.
Angela: Quale è stata la collaborazione che più ti è piaciuta? E con chi ti piacerebbe collaborare?
Doppia B: A livello di rapper dj Jad degli Articolo 31 mi ha insegnato molto, ma arrivare a collaborare con la crew di Eminem (D 12) è stato un sogno! Quindi i D 12 sono i miei preferiti. Mi piacerebbe collaborare con un artista americano che si chiama Tech9, è un grande !
Angela: Cosa è la crew?
Doppia B: La crew e come diciamo una band, un collettivo , un gruppo che mette insieme tanti stili fondendoli formando un solo rapper ! Io faccio parte della crew "clan destino". I ragazzi mi chiesero di collaborare con loro, io accettai, in sala mi resi conto che erano fortissimi, ma non avevano ne agganci ne soldi a sufficienza, così decisi di aiutarli insieme ai miei produttori, e a settembre uscirà il primo disco di questa crew.
Angela: Tra i temi sociali/ambientali che hai toccato c'è sicuramente la Terra dei Fuochi. Cosa ti lega particolarmente a questo tema?
Doppia B: Ho fatto un pre- album che parla di questo, ma ne parlo anche nel nuovo disco, io ci vivo nella Terra dei Fuochi, nell'epicentro, cioè Caivano, molte persone non combattono, io cerco di farlo con quello che mi viene meglio, cioè con la musica.
Angela: Quanto è difficile emergere musicalmente a Napoli?
Emergere a Napoli equivale a vincere il mondiale con lo Spezia, con tutto il rispetto per lo Spezia, c'è ancora molta ignoranza e pregiudizio verso il rap, molti ancora non percepiscono quanto il rap possa parlare di loro, dei loro problemi, poi c'è chi cerca di zittirci, senza contare il fatto che con la crisi non si riescono a dare opportunità a chi ha investito nella musica, ma questo vale anche per altri settori.
Angela: Beh, dovrebbe essere la politica a dare qualche opportunità, negli ultimi anni non è stato così. Cosa chiederesti alla politica?
Doppia B: Io credo che l'Italia sia in un momento molto brutto, quindi non ha importanza chi governa, è importante dare un futuro ai giovani, fare in modo che il commercio e l'economia inizino a girare, che la si smetti di pensare a cose lontane dai problemi della gente come "con chi va Berlusconi" o se "Grillo ha dei reati sulla coscienza" , in pratica vorrei una vera svolta, non solo chiacchiere.
Angela: Credo sia arrivato il momento in effetti. E' la nostra generazione che ha la responsabilità di farlo. Spero tu riesca ad andare avanti e a portare la tua voce e la passione di un po' di Napoli. Grazie per la tua disponibilità e in bocca al lupo!