fbpx

Premio Nitti: per una pedagogia civile

Scritto da Mariano Paolozzi Il . Inserito in Port'Alba

nitti

L’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e l’Associazione Scuola & Vita hanno indetto la seconda edizione del Premio internazionale Francesco Saverio Nitti per il Mediterraneo di Acquafredda-Maratea, confermando ed ampliando con significative nuove adesioni (in primis, l’Università della Basilicata ed il Parco nazionale del Cilento) il prestigioso partenariato con Istituzioni, Università del Sud Europa (Spagna, Grecia, Portogallo, Istituzioni, Società scientifiche, Associazioni già costituitosi per la prima edizione).

Un’iniziativa di grande rilievo in un momento storico nel quale, complice la spregiudicata comunicazione politica, si assiste ad un pericoloso ritorno a vecchi pregiudizi a vieti luoghi comuni che minano la stessa essenza della nostra convivenza civile.

“Il rigore dei suoi studi sul meridionalismo, si legge nella presentazione del premio, le battaglie contro l’analfabetismo, la grande vocazione all’impegno europeo, l’antifascismo militante e la strenua lotta per l’affermazione dei valori di libertà e democrazia rendono Francesco Saverio Nitti un modello di impegno civile ed etica pubblica per le giovani generazioni e ed in particolare per coloro che ritengono l’Europa innanzitutto una grande piattaforma culturale che affonda le sue radici nel Mediterraneo”.

Presidente del Comitato scientifico internazionale è il prof. Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, mentre il Coordinamento scientifico del Premio è affidato al prof. Fabrizio Manuel Sirignano, Ordinario di Pedagogia generale e sociale.Il Premio è stato istituito nel 2016 per riscoprire l’attualità dell’opera del grande Statista lucano, esempio straordinario di cultura ed etica civile che scelse proprio Acquafredda, frazione di Maratea – subito dopo l’ascesa del fascismo al potere – come luogo del suo esilio in Patria, ponendosi come testimonianza straordinaria di impegno civile per l’Italia e per la democrazia in ambito europeo.

Nitti ha infatti, si legge ancora nelle motivazioni, contribuito ad impostare il dibattito sul divario tra Nord e Sud d’Italia su basi rigorosamente scientifiche, per avviare una politica di perequazione che tenesse conto delle differenze e delle specificità territoriali. Docente di scienze delle finanze, politico attivo ed antifascista intransigente, lo Statista lucano nelle sue opere non riduce le analisi sul Mezzogiorno ad un approccio tecnicistico e produttivistico, ma le alimenta e le sorregge a partire da una visione etica della vita incentrata sui valori di libertà, uguaglianza e giustizia, che sono anche alla base di una vera e propria pedagogia civile. Ne segue, coerentemente, l’intento educativo della sua opera meridionalista e del suo impegno antifascista, tesi ad illuminare l’opinione pubblica e la classe dirigente sulle reali condizioni del Paese e sulla vera natura del regime fascista al di là delle loro rappresentazioni mistificatrici e propagandistiche. Inoltre, nell’ambito delle sue ricerche e delle sue inchieste sul Mezzogiorno, Nitti coglie anche il nesso che intercorre tra educazione, istruzione, emancipazione sociale e pieno sviluppo delle latenti potenzialità del Sud d’Italia, sempre all’interno di un’ottica solidale, che non mette mai in discussione l’unità politica del Paese.

Fabrizio Manuel Sirignano da anni ripercorre e ripropone l’opera e il pensiero di Nitti nell’originale prospettiva di una pedagogia civile, una pedagogia talvolta implicita, costruita anche su solide basi politico -programmatiche che mostra tutta la sua attualità in un momento di preoccupante decostruzione dell’assetto sociale ed eticopolitico del Mezzogiorno ma in parte anche dell’Italia e dell’Europa.

“Il Premio internazionale Francesco Saverio Nitti per il Mediterraneo,n sottolinea, infatti, il suo ideatore,“con questa sua seconda edizione si è trasformato in un’iniziativa stabile ad Acquafredda che contribuisce ad evidenziare e raccontare come l’intero territorio del Golfo di Policastro, noto a tutti per la sua ricchezza di bellezze oggettive, non sia solo un pregevole luogo di vacanza e di riposo, ma anche e soprattutto un luogo in cui è passata e si è fatta la Storia con pagine significative che possono e debbono rappresentare ancora oggi un grande esempio per le giovani generazioni a cominciare dal grande lascito di Francesco Saverio Nitti”.

Il premio è articolato in quattro sezioni.

La prima sezione è riservata agli Autori di un lavoro editoriale sui temi di interesse per il Mediterraneo, afferente all’area della storia e della letteratura. Premi previsti: 5.

La seconda sezione è riservata agli Autori di un lavoro editoriale sui temi di interesse per il Mediterraneo, afferente all’area della pedagogia, della storia della pedagogia e della filosofia. Premi previsti: 5.

La terza sezione è riservata agli Autori di un lavoro editoriale sui temi di interesse per il Mediterraneo, afferente all’area della sociologia e della ricerca sociale. Premi previsti: 5.

La quarta sezione è riservata a quanti si sono impegnati, a tutti i livelli, nelle Istituzioni locali, nazionali ed europee per il Mezzogiorno d’Italia.Premi previsti: 2. Il bando, con scadenza 12 Giugno 2017, è pubblicato al link: www.unisob.na.it/premionitti