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Carpe diem: tra Scarpetta e Serenè

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

carpe diem

La compagnia “Carpe diem”, che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi mesi, nasce nell’Ottobre del 2006 come laboratorio teatrale della Parrocchia SS. Crocifisso e S. Rita per espresso desiderio di Gianni Bilo, che ne cura con passione la regia e la direzione artistica.

Dopo lo step laboratoriale, aperto l’anno seguente anche agli juniores, grazie alla sinergia con il compianto Monsignor Antonio D’Urso, ed alle importanti collaborazioni con Umberto Savarese e Rosario Postiglione, ha iniziato a produrre spettacolarizzazioni già dal Giugno 2007 con recitazioni di brani in prosa e poesie.
Tutte le opere dei “Carpe Diem”, curate e scritte da Gianni Bilo , sono sempre realizzate in vernacolo, “con il proposito di cercare, nel proprio piccolo, non solo di avvicinare maggiormente i neo attori alla lingua napoletana, ma anche di valorizzarla” precisa il regista.
In questi nove anni di attività la compagnia teatrale ha messo in scena varie piece come: Il regista difettoso , Due uova al tegamino, Natale in casa… Napoli, Le mie cicognine, Chi lo ffa…se ll’add’aspettà, Valore di un sorris, Chi lo ffa…se ll’add’aspettà, E nascett’o ninne, Inizi promettenti, Patrizia Amore, Neve Bianca, Due sorrisi tra le note, Chi lo fa…se ll’add’aspettà, Filumena Marturano, Cappuccetto verde, Nnuje simm’e Napule (con gli“Art&mente”).
Quest’anno sono in programmazione, per la fine di Novembre, la realizzazione dello spettacolo teatrale del gruppo juniores “Serenè”, una rielaborazione di Gianni Bilo della Fiaba “Cenerentola”; invece per il gruppo seniores, per la prima Domenica di Dicembre, la commedia in tre atti di Scarpetta “Miseria e nobiltà”.
Incuriosito, perché conosco la struttura operativa che ben si coniuga con la semantica della narrazione attoriale caratteristica dei Carpe Diem, chiedo al regista Bilo, di spiegare ai lettori in breve la sceneggiatura di “Serenè”. “E’ la rielaborazione della favola di “Cenerentola” vista in chiave attuale” –spiega con il suo solito sorriso ed entusiamo- “E’ un musical con basi musicali tratti anche dall’originale , balletti e recitativo. E’ la storia di una ragazza Serenè, orfana di madre, figlia di un noto chirurgo, che un attimo prima della morte del padre, acquisirà una matrigna e due sorellastre, che in breve tempo diventeranno le proprietarie di casa Lo Monaco, relegando la stessa Serenè a cameriera personale del trio della discordia, ovvero la matrigna con le due figlie.
Un giorno il marchese del luogo , indirà una festa per trovare la sua anima gemella.
Parteciperanno tutte le ragazze del paese, anche Serenè, ma in incognito, perché la matrigna non ha voluto. Serenè viene aiutata da una Maga Maghella che trasformerà degli amici animali in cavalli, cocchieri e carrozza.
Il finale? Il Marchese alla sua festa si innamorerà di Serenè. A mezzanotte suonerà l’orologio del campanile. Serenè scappando perderà una scarpetta, ed il giorno successivo il Marchese in compagnia del suo fido maggiordomo scoprirà che la scarpetta poteva essere indossata dalla sola Serenè. Quindi, i due si uniscono in matrimonio e la matrigna con le sorellastre, per volere del Marchese, dietro consiglio di sua moglie, diventeranno le stalliere del cavallo di Serenè.” Due commedie di sicuro successo con uno staff che è così composto: Gruppo Juniores: Christian Raimondi, Benedetta Martini, Linda Messina, Tedeschi Gaia, Gennaro Palumbo, Aurora Salzano, Greta Esposito, Aurora Lieto, Chiara Lombardi, Ludovica Cardillo, Lucrezia Acciaro, Sara Fenderico, Anna Chiara Galeoti, Aurora Esposito, Nunzia Cortese, Elena Borrelli, Luigi Lombardi, Paolo Borrelli, Alice Carpentieri, Megghi Nacarlo, Maria Chiara Rescigno, Ugo Ercolano, Salvatore Auricchio, Maria Pia Imperatore, Mattia Esposito, Federica Guida e Elisa Guida; Gruppo Seniores: Mario Imparato, Cinzia Pagano, Susj Liparulo, Peppe Migliardo, Antonio Massa, Carolina Cariello, Pietro Perna, Salvatore Mattiucci, Franco Garofalo,Teresa Bossone, Lorenzo Alati, Lina Esposito, Anna Mirabella, Eliana Cardillo, Alfredo Auricchio, Antonio Cacciapuoti; Collaboratori: Rosario Postiglione, Peppe Orabona, Aldo Borrelli, Antonio Petrone e Eliana Cardillo; Gruppo musicale: Michele Carpentieri, Antonello Cardillo, Antonio Cacciapuoti e Raffaele Mastrolonardo.
Grazie alla disponibilità di Padre Vincenzo Mazzocchi, la Parrocchia di Santa Rita avrà un finale d’anno a tutto ridere.