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Valente in campo

Scritto da Valerio Di Pietro Il . Inserito in Vac 'e Press

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E’ Valeria Valente, classe 76, la candidata in corsa per la carica di primo cittadino che il Partito Democratico napoletano aspettava da tempo.

Giovane, donna e allo stesso tempo detentrice di un notevole bagaglio di esperienze amministrative, Valeria è, a tutti gli effetti, l’espressione di un nuovo gruppo dirigente che ha l’ambizione di mettere in campo idee programmatiche riformiste per la città di Napoli.
E’ certamente un dato di fatto che il partito a livello locale, soprattutto negli ultimi anni, non ha, di certo brillato nella sua azione politica. Troppo spesso immobile ed incapace di rappresentare una valida alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La sfida elettorale, dunque, non appare certamente un percorso privo di ostacoli. Tali difficoltà, però, finiscono col renderlo stimolante, soprattutto in considerazione del fatto che è ormai evidente che ci troviamo innanzi, all’occasione irripetibile, di inserire anche l’ultimo tassello per il completamento di una filiera istituzionale interamente guidata da un PD così rinnovato nelle idee, nei modi e nelle forme.
I benefici che la città otterrebbe dalla presenza, in tutti i livelli istituzionali, del Partito Democratico sono sotto gli occhi di tutti. Basti pensare a come, Vincenzo De Luca, con l’aiuto del Governo, sia già riuscito a sbloccare l’utilizzo di fondi europei e nazionali a beneficio dell’intera regione.
Ma, tornano ad oggi, è inutile negare che nelle ultime settimane il PD sia stato messo in cattiva luce dagli strascichi delle primarie e dai personalismi. Tuttavia Valeria insieme ai tanti giovani candidati che metterà in campo, ha l’opportunità di parlare finalmente della buona politica e della sua idea di città.
La strada è tutta in salita, eppure sarebbe sbagliato pensare che al momento del voto i napoletani non terranno che da un lato c’è chi di fatto ripropone l’isolamento a targhe alterne della città (vedasi l’altalenante presenza del Comune nella cabina di regia su Bagnoli), pura demagogia e populismo e dall’altro chi sta mostrando in tutta Italia il coraggio di risolvere problemi antichi con buon senso e capacità.
Alla mia generazione poi spetta un compito ancora più gravoso: riavvicinare alla buona politica i tanti ragazzi che in questi anni hanno gli errori delle politiche del passato.
Ma con una figura come Valeria alla nostra guida, tutto questo diverrà più credibile e quindi più possibile.
#NapoliVALE