fbpx

Il Napoli vola con MaraMertens: Una grande prova di forza anche all'Olimpico

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

Maramertens Napoli Lazio

Domenica scorsa tutto troppo facile in casa con il Benevento. Ok,ottima risposta dopo la sconfitta in Champions con lo Shakhtar,ma l'avversario non era certo dei più difficili da affrontare in questo momento (forza cugini Beneventani tifiamo anche per voi).


Il vero test che avrebbe detto chi era il Napoli e a che punto era da un punto di vista fisico e mentale era la sfida di ieri all'Olimpico di Roma contro una Lazio in forma smagliante e sempre ostica da affrontare. Vincere lì,dove in molti faranno fatica a portare punti a casa,sarebbe stato un chiaro segnale lanciato dagli azzurri al campionato. E cosi è stato. Dopo un primo tempo sottotono gli azzurri sono usciti alla distanza rimontando l'iniziale svantaggio e chiudendo alla fine sul risultato di 1-4,infierendo su ciò che rimaneva di una Lazio devastata dagli infortuni.
Ma attenzione,i suddetti infortuni saranno stati anche rilevanti nell'economia della gara, ma ciò non toglie alcun merito ad un Napoli che ancora una volta si dimostra squadra inarrestabile non appena alza i ritmi e che è capace di andare a segno per ben tre volte nel giro di cinque minuti.
Ad illuminare la serata in quel di Roma,però,è stato il gol "maradoniano" (perdonatemi il termine ma mai come ora ci sta tutto,soprattutto se ricordiamo il gol che lo stesso Diego segnò sempre alla Lazio nel lontano 1984 che assomiglia molto a quello siglato da Dries ieri sera) di Mertens che è uno di quei gesti tecnici che non si spiegano,si ammirano. Una parabola da pozione defilata che assomiglia molto ad un arcobaleno che alla sua fine ha davvero la famosa "pentola d'oro". Il folletto belga è ormai sempre più determinante,quando c'è si sente e come se si sente. Non ce ne voglia Milik che siamo sicuri avrà il suo spazio per far bene,ma quando in campo c'è quel piccolo grande uomo con il 14 i tifosi tirano un sospiro di sollievo,consci del fatto che qualcosa accadrà.
Un altro elemento che colpisce poi di questo Napoli,oltre alla concretezza finalmente raggiunta e alla facilità di andare in gol,è la consapevolezza della propria forza. Sarà soltanto un caso,o per i più critici saranno solo demeriti degli azzurri,ma in quasi ogni partita la squadra tende a partire a "rilento" come se volesse prendere le misure e studiare l'avversario che poi puntualmente tramortisce e travolge nel secondo tempo con sprazzi di grande calcio. Per ora non è il Napoli spumeggiante per tutti i 90 minuti dello scorso anno ma finché questo tipo di atteggiamento (voluto o meno che sia) porterà punti,vittorie e gol sarà ben accetto dai tifosi napoletani.
Ora però, al di là delle dimostrazioni di forza e della momentanea testa della classifica condivisa con la Juventus,bisogna tenere i piedi ben piantati a terra e continuare su questa strada. La testa dovrà essere rivolta sempre e soltanto alla gara successiva,solo così si potrà arrivare fino in fondo e continuare a sognare.