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Pompeii Theatrum Mundi: notti di spettacolo al Parco Archeologico di Pompei

Scritto da Vittoria Ziviello Il . Inserito in Teatro

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L’estate 2018 non potrebbe offrire migliori aspettative in campo culturale. Nei mesi di Giugno e Luglio, infatti, il Teatro Nazionale Parco Archeologico di Pompei ospiterà la seconda Rassegna di drammaturgia antica, promossa dal Teatro Stabile di Napoli- Teatro Nazionale.

Questa seconda edizione cavalca già l’onda dell’incredibile successo registrato lo scorso anno e sarà ricca di novità e rappresentazioni ancora più suggestive. Il Teatro Grande di Pompei si riconferma ancora una volta come una location di eccezione, un palcoscenico naturale che farà da cornice spaziale a drammaturgie e artifici scenici di grande qualità.

Il fil rouge che la rassegna, fin dallo scorso anno, si propone di seguire è quello di portare in scena le più varie e originali riletture dei grandi miti. In questa direzione, ad esempio, si muove la scelta di rappresentare un’opera come quella di Salomè, nota per la sua epopea e per la comparsa di figure romane ed evangeliche insieme, incastonata in un testo drammaturgico di straordinaria bellezza e complessità.

Quest’anno,poi, I miti antichi saranno ravvivati dalle coreografie di danza moderna ideate da Emio Greco e Pieter C. Scholten, “Non solo Medea”, che il Ballet National de Marseille presenterà in anteprima mondiale.

Tuttavia, il vero e proprio fiore all’occhiello di questa seconda rassegna sarà la mirabolante versione del mito di Edipo Re di Robert Wilson, che andrà in scena non soltanto al Teatro Grande di Pompei, ma anche al Teatro Olimpico di Vicenza.

A chiusura di questa seconda edizione ci sarà poi uno spettacolo proveniente da Siracusa, l’Eracle, diretto da Emma Dante; la sua particolarità sarà quella di essere una rappresentazione tutta al femminile, che inserisce una nota di contemporaneità e originalità alla rassegna.

La rassegna estiva dello Stabile proseguirà anche per i prossimi due anni, in modo tale da consentire al pubblico di poter fare affidamento su una programmazione più a lungo termine, e su sempre maggiori occasioni di godere di fantastici spettacoli nell’area archeologica.

Insomma, stiamo parlando di un evento da non perdere assolutamente! Un motivo di orgoglio e vanto per la nostra cultura campana.